martedì 7 maggio 2013

Giulia Camerra, Avaaz e la televisione danese


Avaaz è un'organizzazione seria.
E siccome è un'organizzazione seria, Avaaz agisce in modo efficiente e costruttivo per la propaganda delle buone cause. In alcuni campi la sua efficacia è indiscutibile, per esempio quando c'è da permettere a chiunque di avallare con la propria firma guerre di aggressione e bombardamenti preventivi.
In Altri casi Avaaz annaspa. Detto altrimenti, va bene bombardare la Libia, e va bene anche aggredire la Siria, sempre in nome dei "diritti umani" e soprattutto in un momento di fiacca, come questo, in cui tanti gazzettieri faticano a mettere insieme il pranzo con la cena solo perché a Tehran scarseggiano le vergini da violentare prima dell'impiccagione.
Però ci sono dei limiti.
Far firmare al Gabibbo o a Ernst Kaltenbrunner una petizione in cui si chiede l'abolizione della luce rossa dei semafori, supera questi limiti. Avaaz è un'organizzazione seria, ma seria davvero. E siccome è seria davvero, non può accettare firme da personaggi famosi come il Peo Marameo.
Gli scritti in cui dileggiamo Avaaz sono dello scorso anno. A distanza di mesi su iononstoconoriana.blogspot.com appare un commento lasciato da chissà chi usando un account di Google, proprio in calce ad uno di essi.
La sedicente Giulia Camerra scrive
Ciao a tutti!
Approfitto di questo bell'articolo per farvi sapere della mia petizione.
Il mio account Facebook è stato momentaneamente bloccato a causa della mia petizione.
Aiutami a diffonderla firmandola e condividendola!
Dobbiamo impedire che la tv continui a trasmettere messaggi così meschini!!
Unendo le nostre forze possiamo davvero fare la differenza!
Clicca qui per saperne di più e per firmare:
http://www.avaaz.org/it/petition/Impedire_che_il_programma_televisivo_danese_Blachman_vada_ancora_in_onda/?launch
Il tono gioioso e familiare del registro linguistico usato e soprattutto la denuncia dell'insopportabile bavaglio al libero sentire democratico rappresentato dal blocco della sua autoschedatura sul Libro dei Ceffi ci hanno convinto più di ogni altra cosa ad aiutare Giulia Camerra.
La sua petizione affinché un programma televisivo danese venga tolto dal palinsesto ha immediatamente guadagnato le firme di Francesco Forgione, frate cappuccino, sacerdote e santo della Chiesa cattolica, e di Mario Carità, responsabile del reparto servizi speciali della novantaduesima legione della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.
Se Avaaz non funziona, si provi con qualche missile balistico a lungo raggio; dallo stato sionista si arriva nel Regno di Danimarca in meno di quattro ore.

4 commenti:

  1. Da poco si è aggiunta anche una firma importante: nientepopodimeno che quella di Jorge Mario Bergoglio dal Vaticano. Secondo me il programma danese è in buone mani!

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    1. Secondo notizie di fonte certa, tra i firmatari risultano anche Bashir al-Assad, Presidente della Repubblica Araba di Siria, il boiscàut Matteo Renzi, il filosofo Georg Friedrich Hegel, e c'è anche Thomas Blachman, il signore contro cui è diretta la petizione.
      Maschilista Meschino ha firmato dalla Groenlandia, Femminista Frivola da Antigua e Barbuda.

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  2. X Factor a Milano! In Piazza Gae Aulenti il 25-26-27 maggio ci si può iscrivere alle selezioni!
    http://bit.ly/XF7Milano

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  3. Non mi perdo una puntata di "Bobo e Marco"... Troppo divertente! http://mag.sky.it/mag/tv/bobo_e_marco_i_re_del_ballo.html

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