venerdì 25 maggio 2012

Moschea di Firenze, Roselli e Cellai (PdL): “Il PD porta i consiglieri a lezione di Islam facendo pagare il conto ai fiorentini”


Jacopo Cellai, micropolitico "occidentalista" di Firenze. Talmente rabbioso, orgoglioso e alternativo che il suo sito web non viene aggiornato da tre anni.
Si è fidato della sua fotogenicità, ed ha risparmiato ai potenziali elettori le cinografie tanto in voga tra l'elettorato passivo "occidentalista" più consapevole del proprio valore e della propria rappresentatività.

Il clima generale, non foss'altro che per i risultati elettorali conseguiti nel maggio 2012 dal "partito" cui appartengono Emanuele Roselli e Jacopo Cellai, imporrebbe a chi intende vivere parassitando enti pubblici una profonda revisione della propaganda diffusa.
La perseveratio diabolica dei micropolitici dell'"occidentalismo" fiorentino è invece capacissima di dare prova di un autolesionismo straordinario.
L'allergia degli "occidentalisti" a qualunque cosa implichi serietà, studio, competenza, capacità di giudizio e senso di responsabilità è troppo nota perché valga la pena tornare sull'argomento: è probabile che i toni di moderata e femminile stizza del comunicato stampa con cui i due ben vestiti e ben nutriti "occidentalisti" di cui sopra hanno denunciato uno spreco di denaro pubblico siano dovuti al loro sincero terrore di doversi cimentare con qualche difficile compito di sviluppo.
Il denaro pubblico speso per le "lezioni di Islam" non ci parrebbe davvero mal destinato, se di "lezioni di islam" si fosse trattato.
Una formazione nelle scienze religiose come la intendiamo noi implicherebbe quantomeno l'apprendimento dell'arabo classico, propedeutico allo studio del Libro e degli حديث‎; cose difficilmente compendiabili in una visita alla moschea fiorentina attualmente collocata in Borgo Allegri, oggetto della operazione denigratoria del giorno.
Prendiamo comunque atto della lamentela, ed ipotizziamo che i sudditi abbiano pagato il conto della permanenza in moschea dei due micropolitici e di qualche loro collega. Si tratta verosimilmente di una giornata di gettoni di presenza per una ventina di eletti.
Le truppe di occupazione mandate in Afghanistan da "occidentalisti" rabbiosi ed orgogliosi che non hanno mai sentito che odore abbia una ferita agli intestini, costano soltanto cinquantuno milioni al mese, più di un milione e mezzo al giorno. Non è dato sapere se i ripetuti defilé in mimetica di Ignazio Benito Maria La Russa siano stati quantificati a parte.
Particolare interesse hanno alcune righe del comunicato, perché vi traspare in parte l'abituale incompetenza dei sottoscrittori:
Evidentemente qualcuno continua a fare un po’ di confusione e non ha capito che la Commissione Cultura si deve occupare politicamente dei temi culturali, e non deve essere invece usata come momento di approfondimento culturale dei consiglieri
Non resta che prendere atto che l'optimum "occidentalista" sarebbe rappresentato da un organo politico dotato di un'ignoranza assoluta degli stessi temi su cui dovrebbe legiferare e disporre. In effetti, gli organi elettivi dominati dagli "occidentalisti" hanno abitualmente dato di sé esattamente questo tipo di prova; il mainstream offre ogni giorno decine di esempi del genere.
Adempiere in modo coscienzioso alle consegne ricevute impedisce di lasciare un'opera a metà. Una volta data copiosa prova di incompetenza, Emanuele Roselli e Jacopo Cellai passano a darne una, altrettanto copiosa, di malafede:
Si ha comunque l'impressione che qualcuno nel centrosinistra stia ripetutamente cercando di sovrapporre al tema urbanistico della moschea, questioni di carattere culturale e religioso, cercando così di costruire un consenso politico intorno ad percorso politico-amministativo che in realtà niente ha a che fare con il pluralismo e la libertà religiosa che in Italia sono costituzionalmente tutelate.
Gli "occidentalisti" hanno fatto il possibile e l'impossibile, il giusto e l'ingiusto perché un tema che a sentir loro è squisitamente urbanistico acquisisse connotazioni "culturali" e religiose, all'interno di una martellante ed incessante campagna di demonizzazione dell'Islam finalizzata al mantenimento di un clima sociale profondamente intriso di odio, utilizzabile a fini elettorali. Si tratta di una prassi abituale al punto che la confutazione ed il dileggio delle produzioni mediatiche della propaganda "occidentalista" sono sempre stati temi ricorrenti negli scritti qui raccolti.
A noi non resta dunque che additare ancora una volta questi hoyatoleslam c'a'pummarola 'n coppa al profondo disprezzo dei nostri lettori.
Dal momento che chi lavora tutto il giorno non ha alcunché da temere da parte di chi non beve vino, non desidera mangiare maiale e non sperpera denaro in abiti costosi, ripetiamo quello che pensiamo sulla moschea di Firenze. La moschea si deve fare, si deve fare a spese pubbliche sottraendo esplicitamente risorse ai capitoli "armamenti" e "gendarmeria", si deve costruire con materiali di pregio ed avendo in mente un edificio che deve essere degno della città di Firenze, secondo le stesse linee di pensiero seguite a suo tempo per la sinagoga di via Farini. La miglior collocazione per l'edificio sarebbe a nostro avviso il lato orientale di piazza Ghiberti, una volta demoliti gli edifici che vi sorgono e che da troppo tempo ospitano attività responsabili in prima persona di un degrado e di una insicurezza tanto autentici quanto invisibili ad occhi "occidentalisti".

10 commenti:

  1. Quando in Iran o in Siria si costruiranno chiese
    cattoliche con i soldi pubblici( con materiali di pregio si intende) magari demolendo fabbricati che generano insicurezza, invisibili all'occhio degli "islamisti"tipo i siti atomici,per esempio,
    allora saro'daccordo con voi.
    Purtroppo sara'piu'facile che una quercia faccia i limoni o che i galli facciano le uova piuttosto che uno stato islamico autorizzi la costruzione di una chiesa ,con denaro pubblico poi....
    Se non sbaglio secondo la legge islamica chi propaganda religioni diverse da quella musulmana e'addirittura punibile con la morte.
    Mi risulta che nei paesi islamici,in molti casi,le chiese siano oggetto di attentati e i cristiani perseguitati e uccisi per costringerli a sloggiare.
    Grande coerenza con la richiesta/pretesa di avere una moschea gratis e"con materiali di pregio" nel cuore di Firenze, minchia!
    Non ci sono parole adatte per esprimere il mio di disprezzo.
    Se i soldi in armamenti e gendarmerie servono per combattere voi non solo sono benedetti, ma sono disposto a pagare anche piu'tasse per questo.
    Spero che il kebab e il cous cous puzzolenti di cui vi nutrite vi vadano di traverso, altro che pummarola,cialtroni senza vergogna.

    GOOD BLESS AMERICA ORIANA

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  2. ...Certo, spaghettifresser.
    E domani a 'a Lazzio je le sonàmo sei a zzero, aho'.

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    1. Finalmente parlate italiano.
      "Pirlisti"

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  3. Benitogaleazzo è il mio nuovo idolo, fosse anche solo per il nickname così involontariamente comico!
    Guarda che in Siria esiste un 10% di cristiani, che guarda caso sono schierati tutti con Assad, che voi amorevoli occidentalisti vorreste bombardare al più presto. La Siria è un paese laico, così come lo era l'Iraq di Saddam, prima che gli esportatori di democrazia lo riducessero in macerie. Te lo ricordi il ministro degli esteri di Saddam, Tareq Aziz? Ecco,lui per esempio era cristiano, cosa che come forse puoi capire anche tu non gli ha impedito di assurgere alle massime cariche dello Stato. Ma che perdo tempo a dirtele 'ste cose, tanto di studiare prima di digitare su una tastiera non se ne parla...

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    1. Attento, l'idolatria e'un reato punito con la morte, il corano parla chiaro
      in merito, potresti avere dei guai con i tuoi amichetti.
      Anche gli "islamisti"(mi adeguo alla vostra risibile terminologia per puro spirito
      di fratellanza,o di patate se preferite) non sono affatto amorevoli
      "quanno Je tocchi er libbro sacro"( pare che cosi' capiscano meglio, forse ci sara'
      una qualche assonanza con uno dei loro dialetti, boh)

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  4. Ciao Pier, la mia risposta e'sparita, sara' un caso.
    Volevo dirti che il mio nick e' volutamente contraddittorio e un po' buffo, serve per attirare l'attenzione o per provocare o tutte e due le cose insieme, come vedi funziona!
    La tua risposta non toglie o aggiunge niente a quello che ho detto, perche' c'entra come i cavoli a merenda.
    Che T.Aziz fosse cristiano non dimostra quello che vuoi dire tu, oltre a non fare di Saddam un galantuomo dimostra che non gli fregava un cazzo anche dell'islam, gli interessava di piu' tenere buona la minoranza cristiana.
    Se avesse giocato meglio le sue carte, ossia non avesse fatto troppo conto su Russia e Cina,come fa'oggi l'Iran con motivazioni diverse ma stesso fine, e avesse svolto il compito di "contrappeso" all'Iran oggi sarebbe ancora vivo e al potere.
    Lo so'che la politica e'lurida,non me lo ricordare.
    Per gli stessi motivi non mi stupirebbe un voltafaccia "clamoroso" di Assad in politica estera, anche nel suo caso Cina e Russia non possono proteggerlo all'infinito, e se non e'
    stupido Assad lo sa', ha la fortuna di non avere petrolio e gas come Gheddafi( vero cialtroni dell'ONU?) ma potrebbe non bastare.

    La democrazia non si "esporta",non e'un frigorifero! sono d'accordo, non la si puo' proporre a chi non conosce la separazione dei poteri oppure semplicemente non la vuole.
    La democrazia e' un abito mentale, e'una visione del mondo, bisogna arrivarci da soli, in certi paesi arrivera'da sola, tra due o tremila anni.


    Sono assolutamente contrario ad un intervento in Siria ,come lo ero per la Libia, il rischio e' di ritrovarsi altre repubbliche islamiche tra i coglioni, rischio che esiste anche per i paesi della "primavera araba", per la serie era molto meglio farci i cazzi nostri.
    Questo e'anche il motivo per cui i cristiani appoggiano Assad in Siria, per loro e' il male minore, per la serie meglio un porco solo che tutto il branco.

    Veniamo a noi comunque, ti rifaccio l'elenco .
    A- E' nei paesi islamici che i cristiani vengono uccisi o perseguitati, insieme ai non islamici in generale, e non il contrario
    B- E' in occidente che si costruiscono,con denaro pubblico,luoghi di culto per religioni diverse dalla nostra e non il contrario.
    C- Molto spesso,nelle moschee costruite con i nostri soldi si insediano imam che,lungi dal benedire chi gli ha messo un tetto sulla testa, predicano l'odio per l'occidente quando non reclutano addirittura patiti della "guerra santa".
    Un grazie sarebbe stato meglio.
    Capisci che per i punti A+B+C siamo tantissimi a non volere le moschee, se aggiungi la pretesa di "abbattere" quello che non gli piace,tipo la Nazione di Firenze,
    e la "chicca" dei materiali di pregio, puoi capire quanto questi signori con il culo al posto della faccia ci restino indigesti.
    Se vuoi rispondere ancora fallo con argomenti pertinenti, magari richiamami ai valori di solidarieta' cristiana( sono agnostico) oppure ai principi di tolleranza e civilta'dell'occidente, oppure dimostrami che mi sbaglio e che nei paesi islamici
    a noi occidentali cristiani ci amano come fratelli.
    Solo non rispondere con altra aria fritta.
    Per quanto riguarda l'ignoranza, non dovrei nemmeno risponderti, uno che chiama gli occidentali "occidentalisti" si risponde da se'.
    Occidentalista e'un non senso,significa esperto o sostenitore di, e'ovvio che lo siamo,
    cosa dovremmo essere "islamisti"?
    Digita sulla tastiera qualcosa di interessante invece delle solite minchiate, sembrate tutti dei dischi rotti.

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  5. Scusa Pier, mi esprimo meglio, non e'esatto che non voglio le moschee, non voglio che siano costruite con denaro pubblico, neanche le chiese devono esserlo, o le sinagoghe o qualunque altro luogo di culto,nel rispetto di tutti.
    I testimoni di Geova,per esempio, le loro "sale del regno" o come le chiamano, le pagano di tasca loro, tanto di cappello.
    Se gli islamici si costruiscono una moschea pagando di tasca loro,io non ho niente in contrario,anche se in certi paesi non e'possibile costruire una chiesa nemmeno pagandola a peso d'oro.

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  6. la MOSCHEA a FIRENZE va fatta SENZA SE E SENZA MA.

    Le religioni MONOTEISTE sono 3 non 2.



    U.SOCIALISMO NAZIONALE FIRENZE

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Chi ha mai detto che sono due?
      Per costruire qualsiasi cosa ci vogliono soldi, questo e' SENZA SE E SENZA MA!!
      Il resto sono solo chiacchere da arruffapopoli.
      Come gia'detto nel post precedente chiunque voglia un luogo di culto faccia come i Testimoni di Geova, si metta le mani in tasca e PAGHI!!!
      Il denaro pubblico serve a ben altro,specie di questi tempi, lo stato e' LAICO!!
      Mi fa'specie che dei "socialisti" non lo sappiano.
      Proprio oggi sono saltate in aria altre due chiese(con i fedeli dentro,che atto di amore!)in Nigeria, sono questi attentati vigliacchi che devono cessare, SENZA SE E SENZA MA!!
      I motivi per cui sono contrario all'utilizzo di denaro pubblico per la costruzione di moschee,in particolare,oltre che a qualsiasi altro luogo di culto, sono specificati nei punti A+B+C del mio post precedente.
      Non sono il solo, siamo milioni a pensarla cosi',certo siamo molti di piu'di quelli che le vorrebbero e in democrazia la maggioranza vince SENZA SE E SENZA MA.
      Sempre che a "qualcuno" ne importi qualcosa della democrazia.
      Sempre che alla democrazia ne importi qualcosa di quel "qualcuno".

      P.S. Provata a chiedere i soldi a Mariolino Monti,chissa che non metta una accisa sul kebab.

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